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Due domande a ... Enzo Bianchi e Mons. Tommaso Valentinetti
Documento del: 17/10/2006
Fonte:
Dialoghi.info
Autore: Uffio Stampa A.C.I.
Due domande a ... Enzo Bianchi e Mons. Tommaso Valentinetti
a cura dell'Ufficio Stampa A.C.I.
Enzo Bianchi, fondare e priore della Comunità di Bose
Il card. Tettamanzi ha insistito su l'idea che i cristiani non hanno bisogno di innalzare cartelli per dire la loro appartenenza di fede.
Mi sembra molto importante, in questo tempo in cui siamo molto preoccupati dell'identità cristiana, sottolineare che l'identità cristiana c'è se è vissuta. Non può essere semplicemente una ostentazione, una sorta di labaro di una formula o di una appartenenza. Il cristianesimo o è vissuto, e allora noi abbiamo qualcuno che è un discepolo di Cristo, o altrimenti rischiamo di avere dei militanti o delle persone che con la vita contraddicono quello che professano a parole.
Come giudica l'appello ai laici a riscoprire attraverso il Concilio l'impegno politico?
Anche questo mi sembra un tratto di novità nella relazione di Tettamanzi. Questo richiamo all'arte difficile della politica, - forse, come diceva Paolo VI - l'arte più difficile della Carità, è assolutamente necessario. Se i credenti non sanno stare nella Polis, attraverso un'azione efficace, attraverso l'edificazione della Polis, in qualche modo sono fuori dal mondo e quindi non sono fedeli a Cristo. Quel Cristo che ha chiesto di essere non mondani ma nel mondo, in solidarietà con gli uomini. E con grande simpatia verso questo mondo che Dio ama. Anche nel nostro secolo.
Mons. Tommaso Valentinetti, presidente di Pax Christi e vescovo di Pescara
In presenza di una società in continua mutazione e secolarizzata, un vescovo cosa chiede a un laico?
Credo che valgano le immagini evangeliche - oggi come ieri - del lievito e del seme. Ai laici è in sostanza chiesto di farsi fermento, semi e lievito nella massa, per portare la Parola di Dio e la testimonianza di una fede cristiana vissuta nel quotidiano. Per annunciare il Regno di Dio, che poi è lo scopo principale della Chiesa.
Un messaggio che si coniuga come impegno alla costruzione della pace?
Certamente. L'impegno per la pace credo sia una istanza importantissima. Un impegno primario, come lo sono l'impegno per la giustizia e quello per la verità. Un impegno che ci chiede anche una conversione pastorale su questi temi, certamente da approfondire e portare all'attenzione di tutti.
Dialoghi, la rivista:
n.3 - anno IV, settembre 2006
L'infinito nel quotidiano
Libri:
Luigi
Alici
La via della speranza
(Ed. AVE )
Ci sono molti modi di incontrarsi sulla via della speranza. Questo libro ne suggerisce alcuni, sulla base di tre approcci: l'analisi culturale, l'impegno pastorale, il racconto di esperienze di vita quotidiana.
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17/10/2006
Due domande a ... Enzo Bianchi e Mons. Valentinetti
(Chiesa Cattolica )
Tommaso Valentinetti, presidente di Pax Christi e vescovo di Pescara In presenza di una società in continua mutazione e secolarizzata, un vescovo cosa chiede a un laico? Credo che valgano le immagini evangeliche oggi come ieri del lievito e del seme.
01/12/2002
La guerra? Nè giusta né preventiva
(Nuova Responsabilità)
Ne abbiamo parlato con il vescovo Tommaso Valentinetti, da pochi mesi presidente di Pax Christi. ""Non saprei dire il perché di questo silenzio ha detto monsignor Valentinetti noi, come Pax Christi, abbiamo parlato e lo abbiamo fatto sulla scia di esempi illustri e autorevoli.
01/05/2007
Ernesto Preziosi
(Proposta Educativa (on line))
Una serie di fattori diversi tra loro, e tra questi segnatamente l'evoluzione dei sistemi politici statuali, così come d'altro canto la presenza in nuovi termini dell'Islam nel panorama geo-politico del pianeta, ha contribuito a riportare in primo piano in vari Paesi occidentali il dibattito sul tema della laicità. Si tratta per molti aspetti di un dibattito inedito.
11/05/2004
testo.pdf
(CEI)
Indice
Lettera di collegamento - Settore per l'Ecumenismo e il Dialogo n. 40 - Anno XXIX - marzo 2004 CONVEGNO NAZIONALE DEI DELEGATI DIOCESANI PER L'ECUMENISMO E IL DIALOGO
""Per uno sviluppo del senso ecumenico e interreligioso nel Popolo di Dio"" Roma, Santuario del Divino Amore, 10-12 novembre 2003
Apertura del Convegno Mons. Felix Anthony Machado . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
11/05/2004
testo.pdf
(CEI)
Indice
Lettera di collegamento - Settore per l'Ecumenismo e il Dialogo n. 40 - Anno XXIX - marzo 2004 CONVEGNO NAZIONALE DEI DELEGATI DIOCESANI PER L'ECUMENISMO E IL DIALOGO
""Per uno sviluppo del senso ecumenico e interreligioso nel Popolo di Dio"" Roma, Santuario del Divino Amore, 10-12 novembre 2003
Apertura del Convegno Mons.
11/05/2004
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(CEI)
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Lettera di collegamento - Settore per l'Ecumenismo e il Dialogo n. 40 - Anno XXIX - marzo 2004 CONVEGNO NAZIONALE DEI DELEGATI DIOCESANI PER L'ECUMENISMO E IL DIALOGO
""Per uno sviluppo del senso ecumenico e interreligioso nel Popolo di Dio"" Roma, Santuario del Divino Amore, 10-12 novembre 2003
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01/12/2002
La guerra? Nè giusta né preventiva
(Nuova Responsabilità)
Ne abbiamo parlato con il vescovo Tommaso Valentinetti, da pochi mesi presidente di Pax Christi. ""Non saprei dire il perché di questo silenzio ha detto monsignor Valentinetti noi, come Pax Christi, abbiamo parlato e lo abbiamo fatto sulla scia di esempi illustri e autorevoli.
01/12/2003
Consigli per la pace
(Nuova Responsabilità)
Italia è monsignor Tommaso Valentinetti, vescovo della Diocesi di Termoli-Larino. Aspetto giovanile, una barba che incornicia un sorriso che è una carta d'identità e un volto che, da qualche mese, ci è particolarmente amico. Da quella sera di settembre, quando partecipò al Forum sulla globalizzazione organizzato dal Settore Giovani in occasione dell'
15/08/2003
Sentinelle del Mattino. Costruttori di speranza
(Segno nel Mondo)
Tommaso Valentinetti, vescovo di Termoli-Larino e presidente di Pax Christi Italia, si cercherà di capire come poter essere ""costruttori"" di pace, come richiesto alle nuove generazioni dal Santo Padre a Toronto 2002. «La guerra c'è sempre e la nostra umanità dovrebbe sentirsene offesa nel profondo» sosteneva ancora mons.
01/06/2004
Teoria della conoscenza.
Indagine introno al sapere (dell'uomo).
(Giovanni Grandi)
Dispensa per il Corso di Filosofia Sistematica I - ISR Trieste
Teoria della conoscenza.
Indagine introno al sapere (dell'uomo).
a.a. 2003/2004
Giovanni Grandi
HYPERLINK ""mailto:g.grandi@maritain.org"" g.grandi@maritain.org
Nota: Questa dispensa è stata integrata e rivista rifluendo nel testo predisposto per il corso di Temi di Storia della Filosofia (phil26); in quest'ultimo non sono tuttavia presenti gli ultimi capitoli dedicati all'analogia ed alle articolazioni del sapere secondo la terminologia di J.
10/10/2006
phil26.doc
(Giovanni Grandi)
ISSR Portogruaro - ""Rufino di Concordia"" - a.a. 2005/6
Temi di storia della filosofia.
30/01/2007
Cameri, il no della Chiesa
(Famiglia Cristiana)
e da monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne e presidente nazionale di Pax Christi. ""Sulla scia dei pronunciamenti del Magistero della Chiesa sulla giustizia e sulla pace, con particolare riferimento ai contributi offerti dal Concilio Vaticano II fino alla riflessione dell'attuale Pontefice, desideriamo riaffermare,
10/01/2007
pag.1
(Giornale.it, Il)
Monsignor Tommaso Valentinetti, presidente di Pax Christi, scrisse pure lui al povero Bondi. E siccome un semplice parroco aveva già mandato una lettera, lui che è vescovo ne mandò due: la lettera vera e propria e una di accompagnamento. Lunga disanima su punti di Pil persi, situazione occupazionale e piduismo.
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